venerdì 24 marzo 2017

IW0FKO

Salve a tutti !
La mia attività radio ha inizio nel 1981 sulla banda cittadina, all'epoca, in occasione di una assenza a scuola, mi trovai a far visita all'officina di un caro amico dove abitualmente portavo il mio morotino a riparare, qui in questa officina il mio amico aveva un c.b. un Alan 68, un altro simile lo aveva nel suo furgone. All'inizio degli anni 80 la 27MHz era all'apice del suo successo, era difficile per chiunque ci si avvicinasse, non rimanere attratti e coinvolti da quello che oggi chiameremmo un "social network", passai molto tempo in sua compagnia ad ascoltarlo nei suoi QSO; un giorno,  un amico mi presto un portatile della C.T.E. un Alan 33, questa è senza dubbio stata la mia prima ricetrasmittente!
Aveva 3 canali ma solo uno era quarzato; il 14 ed una potenza di 2 watt. scarsi, passai giorni e notti a chiamare su quell'unico canale che avevo disponibile, diventai la barzelletta della famiglia, tutti concordavano sul fatto che mai nessuno sarebbe mai riuscito a sentirmi e che comunque mai avrei stabilito un contatto.
Io imperterrito però non smisi mai di chiamare (breack sul canale, breack sul canale), lo facevo da sopra i tetti delle case, sugli alberi, una volta ricordo che andai anche sopra al Pincio, ma nulla, passavano i giorni ma io non demordevo (breack sul canale, breack sul canale), finchè, quando ormai mi ero anche abituato a quella situazione a "senso unico", una sera dal balcone della mia camera da letto, mi fu risposto "AVANTI IL BREACK !"
Preso dal panico, ma sopratutto impreparato su cosa avrei dovuto rispondere, mi bloccai; solo dietro l'insistenza del mio corrispondente, mi feci coraggio ed entrai nel  mio primo QSO; da allora molta acqua è passata sotto il ponte, dopo poco acquistai una stazione radio che installai direttamente a casa, si trattava di un Midland 6001 un amplificatore Jumbo della C.T.E. ed una antenna sempre della C.T.E. SkyLab 27.
Subito mi appassionai ai DX, l'idea di parlare con un corrispondente lontano mi affascinava tantissimo, mi iscrissi ad un gruppo neo nato, che nel tempo avrebbe fatto poi la storia della 27Mhz; il Gruppo Radio Italia Alfa Tango e da quel giorno si macinarono solo new country e tanti, tanti dx!

Oggi , di quei tempi conservo due enormi scatole al cui interno custodisco gelosamente il frutto del mio lavoro; la miriade di QSL!     
Mi iscrissi anche al Servizio Emergenza Radio per non farmi mancare proprio nulla. Di quel tempo oggi conservo bellissimi ricordi ed anche alcune amicizie, di queste la più importante è sicuramente quella di Mauro (oggi IU0BVJ), colui che rispose al mio primo "breack sul canale". 
     
Il Marc 2 è stato invece il mio primo ricevitore, e riguarda la prima metà degli anni 80, quando mi avvicinai al mondo del B.C.L., ricordo che costruì una filare con cui spaziavo un pò dappertutto in HF alla ricerca di segnali broadcast, tanti all'epoca i rapporti di ascolto nonostante avessi forti disturbi causati dalla mia vicinanza con la stazione radio vaticana di Ponte Galeria, la quale all'epoca per le sue trasmissioni usava potenze anche di 500Kw, roba che ti faceva sentire il  laudatus jesus christus anche quando aprivi il frigorifero di casa.


Il ricetrasmettitore RV3 è invece stato dall'85 all'86 il mio giocattolo sotto le armi, avendo questa naturale passione, non potevo non diventare radiofonista di compagnia ! ho passato così parecchio tempo, prima di cambiare poi ancora incarico, ad organizzare collegamenti a maglie in occasione di campi, esercitazioni ed in qualunque luogo in cui occorreva creare una rete di collegamenti.


Nel 1994 ottengo l'autorizzazione a trasmettere su frequenze radioamatoriali è l'interesse nell'ambito radio cambia radicalmente.
Mi appassiono molto alle trasmissioni digitali che all'epoca arano il packet in ambiente DOS ed i vari software che li caratterizzavano, la passione mi portò così ad essere parte attiva nello sviluppo di server per il sistema TSTHOST con il carissimo amico Pippo IK4MRJ nonchè Co-sysop di alcuni dei principali sistemi BBS di Roma.
Successivamente l'interesse si è allargato anche ai satelliti in bassa orbita (L.E.O.) su cui ho applicato la passione che già avevo per le trasmissioni digitali.

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